Contafiletti: guida alla scelta

Iniziamo il nostro articolo sul contafiletti partendo dalla primissima domanda: “Cos’è e a cosa serve?” Il contafiletti è uno strumento di misura (chiamato anche calibro a lamelle o misuratore di passo) che ha il compito di misurare il passo di una filettatura. Con quest’ultimo termine ci si riferisce all’operazione che porta alla realizzazione di un accoppiamento elicoidale tra due elementi (che normalmente chiamiamo filetto). Precisato ciò, vogliamo adesso passare ad ulteriori argomenti riguardanti sempre questo strumento, ovvero entreremo più nel dettaglio per aiutarti a scegliere il misuratore di passo che fa al caso tuo.

Calibro per filettature: quale scegliere?

Ci sono più caratteristiche da valutare nella scelta di un contafiletti. Caratteristiche che avremo modo di attenzionare nei prossimi sottoparagrafi, così da aiutarti ad acquistare il modello che davvero corrisponde alle tue esigenze. Scopriamo quindi insieme i parametri da prendere in considerazione.

Calibro per lamelle triangolare, trapezoidale o a dente di sega?

Da valutare innanzitutto il tipo di filettatura che possiamo suddividere in tre grandi gruppi. Nel successivo paragrafo valuteremo anche le sotto-categorie, ma intanto soffermiamoci sulle “macro-categorie” che elenchiamo qui in basso:

    • Triangolare: le misurazioni possono essere sia metriche che no, nel primo caso l’unità di misura è in millimetri, nel secondo caso in pollici o in gas.
    • Trapezoidale: profilo a trapezio isoscele simmetrico che permette di riprendere il gioco nelle madreviti.
    • A dente di sega: filettatura asimmetrica.

Filettatura metrica ISO o Whitworth: scegli in base all’unità di misura

La filettatura standard metrica è la Iso che è stata riconosciuta dall’’ente internazionale per la normazione. I modelli appartenenti a questa categoria sono rappresentati da una M (che identifica le viti) e subito dopo la M viene mostrato il numero equivalente al diametro. I misuratori metrici Iso vantano una filettatura a profilo triangolare con angolo a 60°. Inoltre, non c’è contatto meccanico tra le creste del filetto (le quali sono sempre spianate) e ciò è un beneficio in termini di realizzazione. E tra i modelli metrici consigliamo questo qui.

Si può anche optare per la filettatura Whitworth, anche in questo caso il profilo è triangolare ma con angolo a 55° e non a 60°. Un’altra differenza riguarda il contatto meccanico che non è solo sui fianchi ma pure sulle creste. La misurazione avviene in pollici. E tra i calibri per filettature Whitworth consigliamo questo modello. Anche la filettatura a gas (usata per la giunzione dei tubi) può essere annoverata nella Whitworth.

Qualità di fabbricazione

Opta in special modo per i contafiletti realizzati con materiale resistente, quindi i calibri per lamelle in acciaio sono di certo tra i più apprezzabili in commercio con costi che comunque si mantengono abbastanza contenuti. Un contafiletti di qualità si contraddistingue anche per la sua robustezza (parametro da non sottovalutare).